Cos'è la FEMA
Cos’è la FEMA?
La Federazione delle Associazioni Motociclistiche Europee (FEMA) è LA federazione europea tra le organizzazioni motociclistiche europee. FEMA rappresenta, difende e promuove il motociclismo e gli interessi di milioni di utilizzatori delle 2 ruote motorizzate in Europa. Mediante le sue 24 organizzazioni nazionali in 19 Paesi, la FEMA raggiunge oltre 350.000 motociclisti responsabili appartenenti ad ogni ceto sociale.
QUAL’E’ LO SCOPO DELLA FEDERAZIONE?
I motocicli hanno caratteristiche differenti da quelle degli altri veicoli. La FEMA ed i suoi membri lavorano congiuntamente per il miglioramento della reciproca comprensione del motociclismo tra gli esperti del trasporto, i funzionari e gli altri terzi fiduciari.
L’obiettivo primario della FEMA è quello di rappresentare i motociclisti europei sia all’interno dell’Unione Europea sia presso le sedi delle Nazioni Unite.
In qualità di organizzazione di cittadini, la FEMA sottolinea la necessità di indirizzare le richieste specifiche del mondo motociclistico. A questo scopo, la FEMA richiede un riconoscimento ufficiale degli aspetti positivi del motociclismo e invita tutti gli Enti ufficiali e i dipartimenti governativi in Europa a migliorare i provvedimenti per il trasporto e lo svago basati sul motociclismo in fase di programmazione e di legislazione.
La FEMA cerca anche di massimizzare le adesioni per assicurare la migliore rappresentanza possibile per tutti i motociclisti europei.
CON CHI STIAMO LAVORANDO?
La FEMA si concentra su diversi temi: sicurezza, ambiente, politiche di trasporto, protezione dei consumatori e ricerca. Questo vasto campo d’interessi dimostra che la FEMA è estremamente attiva e coinvolta su più fronti. Incontra costantemente nuovi fiduciari ed è in contatto con personaggi chiave, siano essi partners facenti parte delle istituzioni, dell’industria, enti di ricerca o utilizzatori della rete stradale. La FEMA agisce a livello strategico ed istituzionale per assicurare un impatto diretto nella redazione delle future politiche europee e delle Nazioni Unite.
La FEMA è un elemento chiave sulla scena politica: per circa 20 anni la FEMA ha attivamente esercitato pressione per promuovere e difendere l’uso dei motocicli. La Federazione ha stabilito contatti con i membri del Parlamento Europeo, della Commissione Europea, così come con i rappresentanti nazionali dei trasporti e altri personaggi politici chiave, attivi a livello di Stati Membri (Consiglio dei Ministri), riguardo a numerosi temi legati al motociclismo.
Temi quali la sicurezza in moto non dipendono solamente dagli enti istituzionali, ma anche dalle grandi organizzazioni internazionali, con cui la FEMA lavora a stretto contatto:
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il Comitato Europeo per la Standardizzazione (CEN)
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l’Organizzazione per la Cooperazione Economica e lo Sviluppo (OECD)
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LA Conferenza Europea dei Ministri del Trasporti (ECMT), che diventerà prossimamente Forum Internazionale dei Trasporti (IFT)
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L’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO) delle Nazioni Unite
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La Commissione Economica delle Nazioni Unite per l’Europa (UNECE)
Al fine di assicurare ai motociclisti la migliore rappresentanza possibile, la FEMA ha stretto contatti con molte federazioni motociclistiche extra europee: l’Associazione Motociclistica Americana (AMA), la Motorcycle Riders’Foundation (MRF), la Confederazione Motociclistica Canadese (MCC), e la Federazione Internazionale del Motociclismo (FIM). Insieme, assicuriamo una rappresentanza effettiva di motociclisti presso le Nazioni Unite, ove vengono sviluppate le norme universali per i motocicli (UNECE) e per le misure di sicurezza stradale (WHO).
Altri partners della FEMA comprendono l’ambito industriale. La FEMA partecipa a gruppi di lavoro che raccolgono rappresentanti dell’industria (ACEM – Industria Motociclistica in Europa), i Produttori del Mercato Ricambio, l’Associazione Europea dei Rivenditori delle 2 Ruote (ETRA).
La FEMA sta anche diventando un punto di riferimento nella ricerca in campo motociclistico. Dopo aver finalizzato 3 progetti ricerca – legati all’addestramento iniziale dei motociclisti ed ai guardrails – in proprio, la FEMA sta attualmente prendendo parte a diversi progetti Europei di ricerca legati alla sicurezza in moto. A partire dal 6° Programma di Struttura di Ricerca Europeo (FP6), la FEMA è partner attivo di APROSYS (Sistemi di Protezione Avanzata) e MYMOSA (Sicurezza della Moto e del Motociclista), mentre a partire dal FP7, la FEMA sta attualmente partecipando alla preparazione di 5 nuove proposte di ricerca. Al fine di ampliare la sua esperienza in questo campo, la FEMA ha sviluppato stretti contatti con la MIRA Ltd (UK). Questa proficua collaborazione ha permesso alla FEMA di partecipare a molti progetti tecnici di interesse per gli utenti finali.
Il lavoro della Federazione non ha influenza solo in Europa, ma trova anche riscontro nel resto del mondo. Grazie agli sforzi costanti dei suoi membri, la FEMA sta diventando sempre più un punto di riferimento per i motociclisti e per tutti coloro che sono interessati ai temi del motociclismo.
QUALI SONO I TRAGUARDI RAGGIUNTI DALLA FEMA DAL 1988 AD OGGI?
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Fondazione di un ufficio rappresentativo con 3 addetti al centro dei procedimenti legislativi della Comunità Europea a Bruxelles
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Realizzazione della Coalizione Internazionale (FEMA, FIM, AMA, e MRF) per assicurare una rappresentanza ai motociclisti a Ginevra (UNECE e WHO)
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Riconoscimento della Federazione quale rappresentanza dei motociclisti europei, da parte dei maggiori enti legislativi e non legislativi, sia a livello europeo che presso le Nazioni Unite;
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Costituzione di un’unione di 24 organizzazioni motociclistiche nazionali in 19 differenti Paesi, dando l’opportunità ai cittadini motociclisti di promuovere e difendere i propri interessi appoggiando il lavoro che la FEMA svolge a Bruxelles
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Essersi assicurati il supporto della Commissione Europea per l’addestramento alla ricerca in campo motociclistico, e realizzare un Codice Europeo di Migliore Pratica per l’addestramento iniziale dei motociclisti;
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Acquisizione del supporto della Commissione Europea per infrastrutture a favore dei motociclisti (vedi: proposta dell’Unione Europea per la gestione della sicurezza delle infrastrutture stradali );
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Raggiungimento del ruolo di figura chiave nel campo della ricerca motociclistica
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Protezione e promozione di un mercato libero orientato verso il consumatore in numerose aree (abbigliamento protettivo, limitazione ai 100 Hp, design di protezione, ecc…)
QUAL’E’ LA VISIONE DELLA FEMA PER IL FUTURO DEL MOTOCICLISMO?
La FEMA ed i suoi membri considerano il motociclismo come vitale alternativa agli autoveicoli per ogni necessità di spostamento ( lavoro e tempo libero ).
Contribuisce a fare ed offrire soluzioni su diversi temi legati ad un traffico in costante crescita – specialmente nelle aree urbane – quali consumo energetico ed inquinamento, congestione, uso delle infrastrutture, ed inclusione sociale. Quindi, il motociclismo necessita di essere riconosciuto quale mezzo sostenibile di trasporto, e dovrebbe essere promosso come tale.
È vitale educare ed informare il pubblico sulla vera natura del motociclismo, e “smontare” vari stereotipi che descrivono i motociclisti quali personaggi amanti del rischio con comportamenti estremi. La maggior parte dei motociclisti sceglie le 2 ruote come mezzo di trasporto preferito per i molti vantaggi che offre, ed è conscia della sicurezza.
È importante sostenere le misure effettive verso gli automobilisti, quali le campagne di consapevolezza, in modo da ridurre il numero di incidenti e di motociclisti infortunati, poiché le autovetture sono la principale causa di morte nel traffico per i motociclisti. Un uso sicuro e responsabile delle strade deve chiaramente essere messo in primo piano, non solo per i motociclisti ma per tutti gli utenti della strada.
La piena integrazione dei motociclisti nelle politiche del trasporto, a tutti i livelli, è la condizione per migliorare la loro sicurezza e per promuovere questo tipo di trasporto. Andare in moto è un metodo di trasporto di diritto, e dovrebbe essere giustamente considerato un’alternativa alle auto, così come l’andare a piedi, in bicicletta o utilizzare i mezzi pubblici.
UNA PANORAMICA SUI TEMI ATTUALI AFFRONTATI DALLA FEMA
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Sicurezza: implementazione della Terza Direttiva sulle patenti; proposta alla Commissione Europea per le luci in marcia anche di giorno; proposta per una Direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio sulla Gestione della Sicurezza delle Infrastrutture Stradali; Sistemi di Controllo stradale per la protezione dei motocicli e sviluppo di una norma Europea; programma di Azione per la Sicurezza Stradale nell’Unione Europea.
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Ambiente: rumorosità dei motocicli e limitazioni sul tipo di approvazione; emissioni dei motocicli in atmosfera; consapevolezza degli oli per i motori a 2 tempi.
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Mobilità: integrazione dei motocicli nelle politiche del trasporto; accesso alle corsie dei bus; schemi di carico e congestione; Carta Verde Europea sul Trasporto Urbano.
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Difesa del consumatore: tassi di assicurazione; abbigliamento protettivo; misurazione della qualità delle strade; difesa del design dei pezzi di ricambio.
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