Perchè sostenere il Coordinamento Motociclisti
Dal 1991 il CM porta la Tua voce ai più alti livelli istituzionali, combattendo per i TUOI diritti e contro tutte le discriminazioni verso chi guida un mezzo a due ruote:
ecco perchè la tua iscrizione è un gesto di grande importanza per il futuro dei Motociclisti Italiani.
Con la Tua quota associativa contribuisci inoltre al sostentamento della FEMA, l'unica organizzazione non governativa (ONG) ufficialmente riconosciuta ed accreditata presso il Parlamento Europeo, la Commissione Europea e le Nazioni Unite in rappresentanza dei motociclisti Europei e della quale il CM è referente unico per l'Italia. (http://www.fema.ridersrights.org/).
La tessera ha validità annuale e ti darà la possibilità di partecipare attivamente alla vita del Coordinamento.
Riceverai tutti gli aggiornamenti sulle attività in corso e sui progetti futuri attraverso le nostre email.
Non far mancare il tuo sostegno e non dimenticare di parlarne con i tuoi amici:
più saremo e più risultati vedremo.
Dal 1991 tante battaglie:
1991 Il governo, che progettava l'istituzione di, una super tassa di un milione di lire all'anno sulle moto di oltre 500 cc, dopo la prima manifestaizioen del CM ritira il progetto e si accontenta di aumentare il bollo
1993 A Roma viene abolito il divieto di circolazione per le moto sopra i 125 cc nel Centro Storico
1994 A Roma il sindaco istituisce la figura del Consigliere con Delega per la Mobilità su due ruote
1995 Inizio della campagna contro i GuardRail Assassini
1998 Con il nostro intervento il Governo abolisce le imposte sui passaggi di proprietà per le moto e riduce il costo della tassa di possesso
2002 A seguito all’intervento del Coordinamento Motociclisti, l’ANAS ha provveduto ad abolire il divieto di transito alle moto (in vigore dal 1978) sull'Autostrada Torino-Caselle
2003 Nella riforma del Codice della Strada, accogliendo una nostra richiesta, viene abolita la norma che vieta il rilascio della patente A ai minorati agli arti
2006 Dopo la manifestazione al Pirellone (organizzata con Motocivismo) formigoni modifica il decreto per il blocco dei mezzi Euro 0 in Lombardia e i motoveicoli 4 Tempi Euro 0 sono salvi
2008 Grazie alla FEMA abbiamo ottenuto l'adeguamento della normativa Europea sui Guardrail, abbiamo portato la FotoPetizione "NON voglio Morire" al Parlamento Europeo(http://nonvogliomorire.cmfem.it/), abbiamo evitato che a Narni fosse impedito l'accesso alle moto.
2009 attivato, in collaborazione con il Golwing Club Italia, una CAMPAGNA DI SEGNALAZIONE DI BLACK SPOT (punti pericolosi) a fine di sollecitare le pubbliche amministrazioni a tener conto delle indicazioni degli utenti della due ruote nelle azioni di ripristino, manutenzione e adeguamento delle strade del territorio. Richiesta e ottenuta la messa in sicurezza di alcuni tratti di strada con guardrail salva motociclisti.
2010 Istituzione della giornata nazionale dell'AUTORIDUZIONE del PEDAGGIO AUTOSTRADALE come forma di protesta contro la società autostrade, che ci fa pagare quanto un SUV 7 posti da 2 tonnellate (http://www.cmfem.it/114)
Partecipazione al progetto Europeo ROSA (http://www.cmfem.it/portale/index.php?page=rosa) per la produzione di un manuale sulle pratiche e abitudini che consentono di aumentare la sicurezza nella guida della moto.
Anche quest'anno parteciperemo a convegni e dibattiti, portando la nostra e Tua voce sui giornali, in televisione e presso le maggiori fiere del settore che gni anno ci sostengono ospitandoci gratuitamente.
La guerra continua...
Le battaglie sono molte, i risultati ottenuti sono importanti e molto resta ancora da fare, ma grazie al tuo supporto oggi siamo più forti.
Per questo ti invitiamo a collaborare attivamente e a contattarci per ogni idea o suggerimento.
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